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L’antica fabbrica di falegnameria di Mossa, nel cuore del paese, ha ripreso a vivere: da luogo di produzione e di lavorazione artigianale del legno č diventata la sede del Gas Club di Gorizia. Grazie a questa associazione sportiva, che da diversi anni coltiva la passione per le auto e le moto storiche, quelle mura abbandonate stanno diventando una testimonianza di come un luogo dismesso possa trasformarsi in uno spazio di idee di aggregazione e di cultura. La presentazione delle attivitā del Gas Club per il 2018 č stata l’occasione per visitare e vedere da vicino i nuovi spazi in fase di ristrutturazione, ma giā perfettamente agibili. Erano presenti il presidente dello stesso club, Massimo Skubin, l’assessore del Comune di Mossa Andrea Bulitta,il vice sindaco di Gorizia Stefano Ceretta, i presidenti dei club amici, Paolo Grava del Club dei Venti all’ora di Trieste e Giuliano Cossettini della Scuderia Regolaristi Friulani.

          L’edificio č stato acquistato dalla nostra associazione ed č in fase di ristrutturazione grazie alla volontā e disponibilitā di alcuni soci che, materialmente, stanno donando nuova vita ad una delle prime strutture produttive di Mossa, una falegnameria ricavata dagli spazi occupati da un vecchio cimitero di guerra. In seguito la struttura ha fatto parte del Consorzio edile ed č poi appartenuta ad un’azienda di San Giovanni al Natisone da cui l’abbiamo comprata dopo il fallimento.

Siamo un’associazione che valorizza le auto e le moto storiche e questo nostro interesse e piacere di rendere belle le cose antiche si sta manifestando anche nel recupero di questa ex fabbrica che ha avuto un ruolo di rilievo per la storia del paese. Sarā la nostra sede e utilizzeremo le sale come ufficio e sala per le conferenze e le riunioni.

L’assessore Andrea Bulitta ha espresso parole di ammirazione per questo progetto di recupero, sottolineando che si tratta di vera e propria opera di recupero di “archeologia industriale” quella operata dal Gas club, evidenziando anche il non scontato traguardo per l’associazione, rappresentato dall’avere ora una sede di proprietā per svolgere l’attivitā sociale.